Silenziosità della centrifuga

Un problema legato all’uso delle centrifughe è rappresentato dalla rumorosità. Una centrifuga, per poter funzionare, deve essere attaccata alla corrente affinché il suo meccanismo si azioni. In questo modo, il cestello può girare ad alta velocità (raggiungendo anche i 20.000 giri circa per minuto) e dividere, al suo interno, il succo della polpa degli alimenti che vi hai inserito. Il cestello, però, è dotato anche di lame che si attivano sminuzzando la frutta e la verdura inserita per poter ottenere un succo prima che la polpa sia stata separata dal succo. Non è finita qui, è necessaria ancora un’operazione: il filtraggio del succo ed il travaso dello stesso all’interno di un recipiente posto sotto all’ugello/beccuccio che lo fa fuoriuscire. Finanche quest’ultimo passaggio potrebbe essere un po’ rumoroso. Immaginate tutte queste operazioni in azione: emetteranno sicuramente rumore.

Ovviamente, si tratta di operazioni che, nelle prime centrifughe, non erano per niente silenziose. Attivare una centrifuga (o un estrattore) faceva sembrare quasi che la casa stesse prendendo il volo! Oggi, per fortuna, nonostante il cestello abbia necessariamente bisogno di girare e le lame di attivarsi, esistono dei modelli di centrifughe molto più silenziosi anche se non del tutto! Nonostante ciò, il rumore persiste, non è stato annullato del tutto.

Poi, bisogna ricordare che, più grande è il frutto o ortaggio da impiegare, più la centrifuga farà rumore per estrarne il succo. Per far sì che una centrifuga sia silenziosa al massimo, dovrebbero essere impiegati degli elementi molto cari, che andrebbero ad incidere di molto sui prezzi del prodotto finale.

Ci si può consolare con il fatto che anche altri elettrodomestici sono molto rumorosi come l’aspirapolvere o la lavatrice il cui utilizzo, soprattutto per l’ultimo dispositivo, potrebbe durare anche delle ore. Dobbiamo pensare che la centrifuga va utilizzata soltanto per pochi minuti in un momento della giornata in cui sicuramente non da fastidio. Questo anche perché i succhi sì possono conservarsi ma, in linea di massima, sarebbe meglio berli appena fatti. In questo modo, le proprietà nutritive non si disperderebbero.

Comunque, prima di acquistare una centrifuga, potremmo controllare una serie di fattori. Se la centrifuga è dotata di piedini antiscivolo, non ballerà e camminerà sul piano di lavoro e sarà dunque, stabile evitando di fare ulteriore rumore. Un vantaggio che andrà ad incidere anche sulla sicurezza d’uso del dispositivo. Considera inoltre che, più la centrifuga è di qualità, minore sarà la quantità di rumore emessa. Questo perché i materiali usati sono più solidi. Una centrifuga di qualità, inoltre, ti permetterà di ottenere il succo anche in meno tempo.

Ciò significa che i tempi del dispositivo in azione, e quindi del rumore, si riducono ulteriormente. Tieni bene a mente, comunque, che per ora è impossibile che una centrifuga sia assolutamente priva di rumore quando è in funzione. E se proprio il rumore da problemi a chi ti circonda, evita di mettere in funzione l’elettrodomestico nelle ore di riposo o di notte. I vicini o i coinquilini ti ringrazieranno!

Meglio una Centrifuga o un Estrattore?

Se si è a dieta, è fondamentale introdurre nel nostro organismo meno calorie. Gli alimenti a basso contenuto calorico sono la frutta e la verdura che, spesso, vengono consumate utilizzando le centrifughe. Immettere i prodotti derivati da tale macchinario nella propria dieta quotidiana permette anche ai bambini, persino i più reticenti, di avvicinarsi alla frutta in modo sano e divertente.

In tal modo abbiamo una completa sostituzione dei succhi confezionati che, sebbene vengano venduti privi o quasi, di conservanti sono sottoposti a pastorizzazione. Tale metodologia, sebbene venga impiegata ad scopo distruttivo nei confronti di eventuali germi e batteri, fa sì che elimini, a causa delle alte temperature, non solo le vitamine ma anche gli enzimi. Questi ultimi sono organismi attivi che cooperano insieme per una digestione ottimale.

Nello specifico , la centrifuga permette di pressare il succo di frutta ed ortaggi, depositando tutta la polpa in un recipiente ad esso annesso. Un altro macchinario che opera un simile attività viene definito:”estrattore”. Ad uso del consumatore ce ne sono di diversi modelli, ma quello che ha riscontrato maggior successo si chiama:”estrattore a freddo”.Tra la centrifuga e l’ultimo elettrodomestico citato esistono poche significative differenze, sta di fatto che per un futuro acquisto, è giusto conoscere le funzionalità di entrambi. Andiamoli a conoscere.

Prima sostanziale differenza sta nell’ottenimento del succo : la centrifuga impiega delle lame il cui scopo e sminuzzare frutta e verdura, precedentemente inserite. La parte centrale di tale alimenti viene collocata in una sezione del macchinario e qui colata tramite un apparecchio che la separa dal succo che contiene. L’estrattore, invece, comprime e crivella la polpa per cui arriviamo al prodotto finale senza centrifugazione. La Seconda diseguaglianza riguarda la velocità, laddove l’estrattore compie meno 100 giri al minuto rispetto ai 18.000 della centrifuga,i quali producono , una temperatura di 70°, portando, secondo alcuni, ad una distruzione parziale delle sostanze nutritive contenute nella polpa. I numeri parlano chiaro, la differenza trai due è abissale. A questo va aggiunto la rumorosità assordante di quest’ultimo elettrodomestico. Quindi già attraverso queste due informazione è possibile operare una scelta tra questi due elettrodomestici.

Un’ulteriore discrepanza è visibile nella produzione degli scarti che nell’estrattore sono nettamente inferiori riuscendo a tratte dal frutto o dalla verdure impiegate nel processo, una maggiore quantità di prodotto ottenendo di conseguenza una polpa più insipida. Questo però può risultare un punto a sfavore rispetto alla centrifuga, che permette invece di utilizzare il materiale in eccesso, come componentistica per ricette saporite. Il prezziario di entrambi ci pone su di un bivio di scelta. Da una parte abbiamo gli estrattori i cui prezzi si aggirano dai 150 euro in su toccando quota 1000 in alcuni casi laddove si vuole scegliere un prodotto di marca e di altissima fattura, mentre centrifughe di discreta o buona qualità è possibile trovarle in commercio a meno di 100 euro. Il semplice smontaggio di tutte le parti di una centrifuga permette uno lavaggio efficiente e rapido, in quanto i pezzi sono facilmente estraibili e rimontabili in tempi molto brevi. Da ciò si evince come l’acquisto di tale macchinario permetta una conduzione di vita più a sana ed equilibrata.

I vantaggi e gli svantaggi di possedere una centrifuga

In tempi moderni, si sente un estremo bisogno di tornare ad abitudini alimentari sane. Vuoi perché le malattie legate all’obesità sono tante, vuoi perché l’ossessione per la forma fisica è sempre più dilagante. Ad ogni modo, anche il Ministero della Salute raccomanda di mangiare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. Per rendere gli alimenti sani più facili da mangiare e appetibili anche ai più piccoli, risulta essenziale doverli rendere sempre in modo diverso. Ecco che vengono in nostro aiuto le centrifughe, alleati essenziali per chi consuma tanta frutta e verdura o per chi vuole reintrodurli nella propria dieta. Fondamentale sia per vegetariani e vegani ma anche per gli onnivori anche con bambini al seguito.

I centrifugati naturali possono essere ottenuti in tutta sicurezza grazie alle centrifughe. Realizzarne da solo, a casa tua, ti permette di controllarne il processo di creazione dall’inizio alla fine. Soltanto tu saprai cosa contiene, accertandoti, se necessario, delle fonti da cui provengono. Niente coloranti, ne conservanti! Una condizione molto importante, soprattutto per l’alimentazione dei piccoli in crescita. Potrai portare con te i centrifugati e conservarli in frigorifero per qualche giorno.

Devi sapere, infatti, che i succhi di frutta industriali spesso non sono salutari poiché contengono un grande quantitativo di zuccheri. Consumandoli ti illudi di introdurre nello stomaco qualcosa di sano e, invece… Questo problema può essere aggirato con la preparazione da parte tua di succhi di frutta naturali in cui a decidere gli ingredienti sei soltanto tu.

Pensa che tra le celebrities (e non solo) si è diffusa la moda dei centrifugati detox. Significa che, in alcuni periodi dell’anno, per qualche giorno alla settimana, si assumono soltanto centrifugati al posto dei pasti. L’obiettivo è quello di disintossicare l’organismo vittima di periodi, ad esempio, di abbuffate o periodi stressanti. Quale alleato migliore della centrifuga?

Inoltre, potrai dire addio agli sprechi, poiché, in molti casi, la polpa rimasta potrà essere utilizzata per altre gustose e salutari ricette. Perciò, sebbene la spesa d’acquisto iniziale potrebbe sembrarti un po’ elevata, considera che hai fatto un investimento a lungo termine nella salute tua e dei tuoi familiari. Sicuramente a favore di un’alimentazione più sana, senza rinunciare al gusto, ovviamente.

Finora abbiamo elencato soltanto punti a favore delle centrifughe e quindi vantaggi. Se proprio vogliamo trovare degli svantaggi possiamo prendere in considerazione il fattore ingombro. Per quanto le moderne centrifughe possano essere ergonomiche e di dimensioni ridotte, ingombrano comunque quel tanto che basta. Se non possiedi un bel piano cucina, potrebbe essere seccante tirare fuori la centrifuga e montarla ogni volta. Un altro problema riguarda il lavaggio: chi non ha molto tempo, potrebbe non voler pulire la centrifuga dopo ogni utilizzo.

Per fortuna, però, esistono dei modelli che vengono incontro anche a chi di tempo ne ha davvero poco, montando nelle loro centrifughe tecnologie quick-clean. La frutta e verdura, inoltre, sono beni deperibili e vanno utilizzati in un intervallo di tempo limitato. Aggira questo ostacolo acquistandone pochi quantitativi ma spesso e consuma i tuoi frullati in poco tempo. Essendo privi di conservanti, infatti, potrebbero perdere le sostanze nutritive più presto.